Informazione

I compiti principali del Consorzio sono la vigilanza, la promozione di misure, il taglio della vegetazione e la pulizia della roggia. L'obiettivo è il raggiungimento e il mantenimento di un adeguato grado di protezione del territorio, la pulizia del canale a cielo aperto e del sentiero che lo costeggia. In particolare, il Consorzio si occupa:
  • delle camere, delle reti di trattenuta e dei riali intubati;
  • della vegetazione spondale lungo i corsi d'acqua e della lotta alle piante infestanti (neofite);
  • della Roggia Scairolo e delle opere di rinaturizzazione.

 

Gestione delle camere, delle reti di ritenzione e dei riali intubati

La vuotatura del materiale ghiaioso dalle camere di ritenzione e delle reti (capacità ricettiva massima di 6’902 mc) ed il profilamento della Roggia Scairolo risultano delle operazioni molto onerose, considerato che il materiale deve essere smaltito presso delle discariche autorizzate. Dopo ogni evento meteorologico interessato da precipitazioni con importanti quantitativi d’acqua, il Consorzio procede al controllo ed alla vuotatura dei manufatti che presentano depositi di materiale.

 

Per contro, non è di spettanza del Consorzio controllare e mantenere riali o canali a cielo aperto gravanti su fondi privati, tubazioni comunali o consortili e rive laghi dove si sono verificati dei depositi di materiale e che non sono richiamati dal “Catasto delle opere soggette a manutenzione - allegato 3”.

 

Gestione della vegetazione e lotta alle piante infestanti (neofite)

Il Consorzio si occupa del taglio e dello sgombero esclusivamente delle piante pericolanti che minacciano la sicurezza idraulica lungo le aste dei corsi d'acqua, situate al di fuori delle opere richiamate dal catasto delle opere soggette a manutenzione (vedere allegato). In caso di pericolo evidente, per la sezione di deflusso di un corso d’acqua, il Consorzio interviene rispettando le seguenti condizioni:

  • taglio solo delle piante ad alto fusto che possono costituire un problema alla stabilità degli argini (sezione diametro pianta oltre i 10-15 cm);
  • mantenimento e preservazione della vegetazione arbustiva;
  • interventi sulla vegetazione all'interno del greto, solo se indispensabili, a garantirne la sicurezza idraulica. In questo caso, si procederà alla ceduazione di tutta la vegetazione presente, conformemente alle direttive per la gestione dei boschi golenali e la vegetazione sarà allontanata dal greto e accatastata al di fuori degli argini.

 

Lo sfalcio di rovi, piante infestanti (Poligono del Giappone, Panace di Mantegazzi e Ambrosia, ecc.), nonché qualsiasi lavoro di giardinaggio non sono di competenza del Consorzio, ma dei proprietari dei fondi privati attraversati dagli alveoli. Per contro, il Consorzio per combattere con efficacia la presenza delle neofite lungo la Roggia del Pian Scairolo, ha elaborato a partire dal 2009 un piano di adozione per la lotta a queste piante infestanti, al fine di tutelare la salute della popolazione e di conservare la diversità biologica degli ambienti naturali che caratterizzano quest’importante comparto. La lotta a queste piante invasive viene costantemente e monitorata, con l'aiuto di specialisti che accompagnano anche l’impresa forestale chiamata a garantirne la corretta gestione e manutenzione annuale lungo la Roggia Scairolo.

Consorzio manutenzione opere di arginatura
 Pian Scairolo e Collina (CMAPS)
Via Mugnee 6
6918 Figino
T. +41 91 985 41 50
info@cmaps.ch

Picchetto (urgenze)

T. +41 79 400 07 69

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